Rassegna stampa

MIM – Ministero dell’Istruzione e del Merito Ufficio Statistica: Focus “La dispersione scolastica”

― 15 Gennaio 2024

L’Ufficio di Statistica Ministero dell’Istruzione e del Merito ha pubblicato il Focus ‘La Dispersione scolastica aa.ss.1920_2021 – 2021_2122, relativo ai dati aggiornati al dicembre 2022, sulla base dei dati forniti all’Anagrafe Nazionale degli Studenti. 

Scuola secondaria di primo grado

Quanto ai dati generali, nell’ a.s. 2019/2020, dei 1.697.924 alunni frequentanti in avvio,  3.764, pari allo 0,22%, hanno interrotto la frequenza scolastica senza valida motivazione nel corso dell’anno. Quanti hanno abbandonato nel passaggio all’anno scolastico successivo ammontano a 4.463 unità, ovvero allo 0,26% del totale dei frequentanti a inizio anno scolastico. Pertanto, la percentuale di abbandono complessivo nell’a.s.2019/2020 e nel passaggio all’a.s. 2020/2021, risulta pari allo 0,48% (8.227 alunni).

Nell’a.s. 2020/2021, dei 1.675.781 alunni frequentanti in avvio, 3.130, ovvero lo 0,19%, hanno interrotto la frequenza scolastica senza valida motivazione nel corso dell’anno. Quanti hanno abbandonato, invece, nel passaggio all’anno scolastico successivo sono 4.197, cioè lo 0,25% del totale dei frequentanti a inizio anno scolastico. Il tasso di abbandono complessivo si attesta, perciò, allo 0,44% (7.327 alunni).

Il Focus analizza, poi, questi dati, approfondendo le cifre relativamente alle differenze di genere ed etniche, ai gap territoriali e ai passaggi fra singole classi.

Sinteticamente, si può affermare che “per entrambi i bienni considerati, gli alunni di genere maschile presentano un tasso di abbandono complessivo superiore a quello delle colleghe femmine: rispettivamente 0,52% contro 0,45% e 0,46% contro 0,41%“.

Per quanto attiene, invece, alla distribuzione territoriale, nell’a.s.2019/2020 e nel passaggio all’a.s.2020/2021, il tasso di abbandono scolastico più elevato si riscontra nelle regioni insulari.

Infine, si segnalano due dati:

  1. “Il confronto tra le scuole statali e quelle paritarie (grafico 2) evidenzia un tasso lievemente più elevato per queste ultime, per entrambi i bienni considerati.
  2. Quanto alla cittadinanza, gli alunni stranieri continuano a riportare tassi di abbandono più elevati rispetto agli alunni con cittadinanza italiana“.

Passaggio fra cicli scolastici

Nel passaggio fra il Primo e il Secondo ciclo scolastico, gli studenti che hanno abbandonato gli studi sono 6.423 per il biennio 2019/2020 – 2020/2021 e 5.046 per il biennio 2020/2021 – 2021/2022. 

Il Rapporto sottolinea, inoltre, che, “anche nel passaggio tra cicli scolastici la dispersione riportata dagli alunni maschi risulta maggiore di quella delle femmine“.

Anche in questo caso,  “le scuole paritarie presentano, per entrambi i bienni considerati, un tasso di abbandono complessivo più elevato rispetto alle scuole statali“. Ciò è vero anche nel caso di alunni con cittadinanza non italiana.

Scuola secondaria di secondo grado

Nell’a.s. 2019/2020, dei 2.596.312 alunni frequentanti all’avvio, 27.846 studenti, pari all’1,07% hanno interrotto la frequenza senza valida motivazione nel corso dell’anno scolastico. Quanti, invece, hanno abbandonato gli studi
nel passaggio all’a.s. 2020/2021 sono 32.200, ovvero l’1,24% del totale dei frequentanti a inizio anno scolastico. La percentuale di abbandono complessivo nell’a.s. 2019/2020 e nel passaggio all’a.s.2020/2021, si attesta, perciò, al 2,31% (60.046 alunni).

Nell’anno scolastico successivo, dei 2.631.585 alunni frequentanti in avvio d’anno, 22.631 alunni hanno interrotto la frequenza scolastica senza valida motivazione, pari allo 0,86%. Gli studenti che hanno abbandonato nel passaggio all’a.s. 2021/2022 sono 44.376 (1,69% del totale dei frequentanti a inizio anno scolastico). Il tasso di abbandono complessivo è pertanto dello 2,55% (67.007 alunni). Tra i due anni scolastici considerati si è assistito ad un aumento del tasso di abbandono. 

Il Rapporto conferma anche quanto osservato nel precedente ciclo scolastico, tasso di abbandono complessivo superiore per i maschi rispetto alle colleghe femmine: rispettivamente 2,73% contro 1,87% e 3,05% contro 2,02%“.

Per quanto attiene, invece, alla distribuzione territoriale, le regioni con il più alto tasso di abbandono sono quelle meridionali, seguite dalle isole.  

Per entrambi i bienni considerati, inoltre, si sottolinea nuovamente un tasso di abbandono complessivo più elevato per le scuole paritarie rispetto alle scuole statali. Quanto alla cittadinanza, gli alunni stranieri presentano tassi di abbandono più alti. 

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