Rassegna stampa

Paola Mastrocola: «La scuola progressista ha fallito»

― 10 Novembre 2021

Cristina Lacava, IoDonna.it, 09.11.21

“A casa di Paola Mastrocola non c’erano libri. Il papà, un immigrato abruzzese proveniente da una famiglia contadina, grazie alle scuole serali si era diplomato ed era entrato in Fiat. La madre era una sartina, con la quinta elementare. Lei, la figlia, è riuscita a frequentare il liceo classico, a laurearsi e insegnare in una scuola superiore. Ce l’ha fatta per un motivo: ha avuto un’ottima preparazione scolastica. Anni di esercizi, temi e problemi svolti perché all’epoca sembrava normale: il compito di un insegnante era fare lezione, quello dell’alunno studiare. Anche con fatica e con la paura dell’interrogazione a sorpresa.

Oggi l’asticella della qualità si è abbassata e a essere tagliati fuori, secondo Mastrocola, sono proprio quelli che la cultura di sinistra dice di voler difendere: i più deboli.Nel libro che la “ex prof “ha scritto insieme al marito Luca Ricolfi, sociologo e docente di Analisi dei dati, gli autori raccontano quello che hanno visto accadere negli ultimi vent’anni: una catastrofe. Il perché è già nel titolo: Il danno scolastico. La scuola progressista come macchina della disuguaglianza (La nave di Teseo). Una tesi forte. Ma anche la difesa appassionata di un’istituzione che è stata snaturata”.

[Leggi l’articolo]

Utilizziamo i cookie per assicurarti la migliore esperienza di navigazione, per personalizzare contenuti, per fornire funzionalità dei social media e per analizzare il nostro traffico. Dovrai accettare l’uso dei nostri cookie per continuare a utilizzare il nostro sito web. Leggi l’informativa privacy e la cookie policy.