Rassegna stampa

Persona e stato nell’Urss, così la memoria “salva” un passato doloroso

― 5 Novembre 2021

Nikolaj Epple, ilSussidiario.net, 05.11.21

“Il fenomeno del perdono può essere il criterio per valutare l’efficacia del nostro impegno in vista del futuro, quando affrontiamo la rielaborazione di un passato difficile.

Il tema della memoria – la rielaborazione dei traumi di un passato difficile – sta oggi valicando i confini dell’ambito specialistico per entrare nel mainstream. Ma una volta entrato nel mainstream, questo fenomeno si presenta al pubblico nei suoi aspetti accattivanti e comprensibili, mentre la sua faccia difficile e intricata finisce spesso nell’ombra, viene rimossa, profanata o banalizzata. Questo è quanto avviene in parte oggi col tema della memoria.

Forse il problema del perdono è un modo per riuscire a sostenere la rielaborazione del passato difficile nei suoi aspetti più pesanti e controversi. Il problema stesso del perdono viene di solito rimosso, o rifiutato, perché si presenta con due opposte manifestazioni: ora come apologia di un irenistico oblio, ora come costrutto ideologico e politico”.

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