Rassegna stampa

Poesia. Lo scrittore cileno. Zurita: «Nella poesia c’è il grido degli oppressi»

― 30 Dicembre 2021

Alberto Fraccacreta, Avvenire.it, 29.12.21

“Una delle vocazioni più alte della poesia è dare voce ai dimenticati, agli outsider, a coloro che la guerra e l’ingiustizia hanno tragicamente divelto dalla storia. È questo il senso di INRI, silloge in forma poematica di uno dei massimi autori cileni, Raúl Zurita, classe 1950, professore di scrittura creativa all’Università Diego Portales di Santiago, recentemente insignito del Premio Elena Violani Landi. Pubblicato in origine nel 2003, INRI è disponibile ora in traduzione italiana da Edicola Ediciones con la partecipe curatela di Amaranta Sbardella (pagine 160, euro 18,00).”

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