Rassegna stampa

Riletture. Boitani: «È divina la parola di Dante»

― 26 Ottobre 2021

Alessandro Zaccuri, Corriere.it, 23.10.21

“Nella prima edizione, uscita nel 1997 con il titolo Ri-Scritture, di Dante non si parlava. «E neppure di Shakespeare, se è per questo», ammette Piero Boitani, che ora torna sul tema in Rifare la Bibbia (il Mulino, pagine 344, euro 28,00). Mole più che raddoppiata rispetto al libro di quasi venticinque anni fa, del quale il presente è molto più di un ampliamento. Al centro dell’interesse di Boitani (uno dei maggiori critici italiani, professore emerito di Letterature comparate alla Sapienza di Roma) rimangono gli stili molteplici e i modi innumerevoli mediante i quali poeti e romanzieri hanno rielaborato la Bibbia. “Ri-Scritture”, appunto, con un gioco di parole che, ricorda con un sorriso Boitani, non ci fu verso di far accettare all’editore inglese. «E sì – aggiunge – che nel contesto anglosassone e, in genere, nel mondo protestante la consuetudine con la Bibbia è molto più diffusa rispetto a quanto accada nel nostro Paese».

Eppure il più grande riscrittore della Bibbia è l’italianissimo Dante…

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